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Il 13 novembre scorso, una delegazione di Piccola Industria, composta dal Presidente Carlo Robiglio, dalla sua squadra di presidenza e dai Presidenti regionali,  ha presentato al Parlamento europeo il Manifesto di Piccola Industria per l’Europa “Le PMI al centro della futura agenda politica dell’UE”.

Tra le proposte a supporto del rafforzamento delle PMI illustrate ai Deputati italiani membri della Commissione per l’industria, la ricerca e l'energia e ai capi delegazione, anche la resilienza e l’esigenza di puntare con forza sulla prevenzione.

Per aumentare l’attenzione sulla prevenzione, tema sempre più strategico ed attuale, si è potuto contare anche sulla preziosa partecipazione del Direttore Generale Agostino Miozzo del Dipartimento Protezione Civile che ha ribadito la valenza di adeguate policy con cui sostenere concretamente la messa in sicurezza delle imprese e dei territori.

DAL MANIFESTO PICCOLA INDUSTRIA PER L'EUROPA LE PROPOSTE PER LA RESILIENZA

La resilienza e la prevenzione nei confronti delle calamità sono attività ad elevato valore sia in termini di garanzia della business continuity che sul versante dell’innovazione dei modelli organizzativi necessari per rendere antifragili le imprese, i sistemi economici e le comunità.

Per diffondere la prevenzione e dare concretezza alle politiche della resilienza, appare importante:

- incentivare il risk-assessment al fine di aumentare la consapevolezza dei rischi e il loro controllo preventivo;

- premiare, con opportune agevolazioni ed automatismi, gli investimenti finalizzati a ridurre il rischio di danni da catastrofe delineandoli in una forma che non si configuri come Aiuti di Stato;

- sostenere gli investimenti pubblico-privati (anche in micro infrastrutture) “sponsorizzati” da realtà produttive che intendono intervenire per mettere in sicurezza la proprietà pubblica limitrofa agli stabilimenti;

- dedicare, nel contesto della prossima programmazione, parte delle risorse dei fondi strutturali europei alla riduzione dei rischi da catastrofi naturali;

- inserire la resilienza e la prevenzione tra le policy del rinnovato Small Business Act;

- sostenere, nella fase post catastrofe, il rilancio dei territori colpiti da calamità naturali assimilandoli alle regioni in ritardo di sviluppo o con difficoltà strutturali;

- sensibilizzare le imprese sul tema delle minacce informatiche, stimolando gli investimenti in cyber-security e aumentando il livello di sicurezza delle PMI.